BAGNO TURCO O HAMMAM

L’ acqua è salute, anche quando assume la forma di una nuvola di vapore che avvolge il corpo. L’hanno scoperto in tempi lontani i greci, i romani, i popoli mediorientali che hanno fatto del bagno turco una filosofia di vita. Al contrario della sauna, l’umidità raggiunge il 100% e le temperature non superano i 48 °C

Seduti sul marmo o sulla pietra, avvolti da una nebbia impalpabile, s’inala il tiepido vapore che decongestiona il respiro, ci si libera attraverso il sudore di ogni tossina, ci si estranea dallo spazio circostante e si avverte soltanto la percezione del proprio corpo.

Nel bagno turco o hammam, l’ambiente è saturo di vapore acqueo (umidità al 100%) che forma una nebbia a temperatura stratificata (da 20/25 °C al livello dei piedi a 40/50 °C all’altezza della testa). Questa, depositandosi sulla pelle, invita alla traspirazione. Ciò stimola naturalmente tutto l’organismo agendo sulla circolazione del sangue, sull’eliminazione delle tossine, sulla regolazione nervosa e ormonale. Le sue caratteristiche lo rendono adatto anche alle persone anziane, riducendo gli effetti dell’età e dello stress della vita quotidiana.

Quando si entra in un «calidarium», ossia la sala dove la temperatura è tra i 30- 60 °C e la percentuale di umidità raggiunge il 90-95%?
“Succede che il corpo si scalda e, per difesa, produce una forte sudorazione. Ma il sudore, al contrario di quanto avviene in una sauna dove l’ambiente è secco, nel bagno turco per la forte umidità non riesce ad evaporare e ‘impregna’ la pelle. Più precisamente s’imbibiscono, ovvero si gonfiano, le proteine della pelle, cioè dello strato corneo. Se poi ci si intrattiene più di mezz’ora, la pelle formerà delle pieghe tipo quelle di quando si sta tanto nella vasca da bagno.

Indubbiamente l’Hammam, oltre a produrre un rilassamento psicologico, ha effetti benefici: stimola un ricambio dell’acqua, pulisce le vie respiratorie inumidendole, il che è importante perché viviamo in ambienti generalmente troppo secchi o condizionati; inoltre provoca un vasodilatazione e, di conseguenza, un miglior nutrimento della pelle. Per ottenere effetti positivi per la pelle occorre frequentare l’Hammam per almeno 15 giorni.
Il tempo massimo consigliato nella stanza più calda è di 20 minuti. Quando poi si passa dal calidarium al tepidarium, dove la temperatura è più bassa, cessano la sudorazione e la vasodilatazione, che riprenderanno poi tornando al calidarium. Questa specie di ginnastica vascolare e sudorale cutanea può essere utile a mantenere in buono stato la pelle.

L’ HAMMAM è utile a: Per le pelli secche e desquamanti come quelle di chi fa la lampada abbronzante, prende troppo sole o è anziano, ovviamente se non ha problemi cardiocircolatori. Oppure per chi è stato per molto tempo in ambiente condizionato come su un aereo. Infine, è utile per chi cambia emisfero passando rapidamente dall’inverno all’estate o viceversa: questa ginnastica cutanea aiuta a superare lo stress stagionale”.