Trekking e Benessere in Calabria: Parco archeologico dei Taureani

Il Parco custodisce i resti degli antichi insediamenti che a partire dal secondo millennio a.C. si sono succeduti sul pianoro. Le notevoli testimonianze archeologiche sono inserite in una cornice di straordinaria bellezza paesaggistico-ambientale. Della città brettia dei Tauriani, testimoniata da due fasi di vita, è oggi parzialmente visibile quella di II-I secolo a.C, testimoniata da ampie strade bordate da edifici e da aree a destinazione pubblica. La Tauriana romana è stata ripianificata alla fine del I a.C. Di essa sono attualmente a vista alcuni isolati delimitati da strade, un imponente edificio per spettacoli e l’area sacra. La città fu abbandonata nel IV secolo d.C.

Il percorso segnato da appositi pannelli esplicativi accompagna il visitatore nel cuore dellabitato che le fonti antiche chiamano Taurianum/Tauriana. Edifici pubblici e sacri, abitazioni, botteghe, magazzini e strade della città prima Brettia (IV-I secolo a. C.) e poi romana (I a. C. – IV secolo d.C.) sono ancora visibili percorrendo la terrazza, affacciata sul mare e posta a controllo dell’imbocco settentrionale dello Stretto. Qui il populus brettio ha lasciato il proprio nome impresso sui mattoni da costruzione: TAYRIANOYM ossia “dei Tauriani”.

Il Parco, con i suoi attuali tre ettari di estensione su circa 10 ha stimati per la città romana, occupa la parte centrale di un pianoro dominante la costa tirrenica tra Capo Vaticano, lo Stretto di Messina e la vasta piana del Petrace, anuco Métauros. Esso è ubicato a pochi chilometri dal centro urbano di Palmi; è stato realizzato con fondi APQ Beni Culturali Calabria e con un finanziamento dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria e inaugurato il 17 settembre 2011. Gli interventi, messi in atto dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria in maniera sistematica a partire dal 1995, hanno portato alla luce resti di capanne dell’età del bronzo risalenti a 4000 anni fa e gli impianti urbani della Città Brettia e Romana (IV a.C. – IV d.C.) con le loro architetture pubbliche, sacre e private come la Casa del Mosaico, il Santuario Urbano e l’ultimo importante ritrovamento dell’Edificio per Spettacoli.

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